#Capacidi smetterla di far finta di niente. A vent’anni dalla morte di Falcone la rete non dimentica.

 

Esattamente vent'anni fa il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta trovarono la morte in un agghiacciante attentato sulla superstrada che collega Punta Raisi a Palermo, all'altezza di Capaci. Quelle terribili immagini sono parte della nostra storia, una memoria condivisa fatta di lacrime, sgomento ma anche di voglia di reagire, di non piegarsi alla cultura mafiosa.

Ed è soprattutto in rete che la memoria, il ricordo, la voglia di uscire allo scoperto trovano spazio attraverso tweet che si susseguono, post che si alternano nelle bacheche, video che rimbalzano sui profili di cittadini e associazioni.

Le web tv italiane e i media digitali locali mappati dal network Altratv.tv spesso hanno rilanciato maratone per la legalità "a rete unificata", con la partecipazione di centinaia di antenne. Una tra queste è stata "Cose nostre", lanciata con un video in cui un bambino di otto anni interrogava le nostre coscienze e ci invitava a smettere di far finta di niente. Oggi a vent'anni dalla strage di Capaci dobbiamo essere #capacidi smetterla di far finta di niente.

Il video in alto nel post è tratto dal canale YouTube di Cose Nostre, prodotto da Dude per Altratv.tv