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Immagini dell’altro mondo

(AP Photo/Oded Balilty)
(AP Photo/Oded Balilty)

Qualche settimana fa a Tel Aviv oltre duemila persone sono scese in piazza per una protesta. Di fatto la prima al mondo nel tempo del distanziamento sociale (Il Post ha raccontato nel dettaglio la manifestazione)

Anche questa è una delle tante immagini che questo tempo così nuovo, accelerato, sospeso consegnerà alla storia. Un tempo che ci ha costretti a riscrivere le nostre quotidianità, attraverso foto e video virali grazie al tam tam sui social media e in rete. Immagini che entrano nelle nostre vite individuali e collettive. Come quella del Presidente della Repubblica Mattarella con la mascherina all’Altare della Patria nel giorno della Liberazione, il Papa nella benedizione “Urbi et Orbi” in una piazza San Pietro deserta e piovosa, le drammatiche immagini dei camion dell’Esercito in viaggio da Bergamo con centinaia di italiani morti a causa del Covid-19. Visual che veicolano campagne, denunce, hashtag e che paradossalmente diventano anche uno strumento di pubblica utilità: si è spinto a tanto l’Economist, che ha pubblicato un’infografica per mostrare l’evoluzione del contagio col tracciamento delle foto postate. Immagini che diventano anche simboli politici: qualche settimana fa la testata tedesca Bild ha pubblicato un primo piano dell’infermiera di Bergamo Martina Papponetti con la doppia bandiera italiana e tedesca. “Ciao Italia, siamo con voi”, in doppia lingua su carta e sui social. E ancora fotografie e video in un stream continuo: ne ho scritto qualche giorno fa anche sulle pagine di Nòva del Sole24Ore, raccontando lo tsunami di streaming.

Di tutto questo ne parliamo a VIDEOTRENDS, il format accademico che vede protagonisti gli studenti dell’Istituto alla Formazione al Giornalismo IFG di Urbino e che racconta l’evoluzione dei linguaggi multimediali. Tre appuntamenti che arrivano nella settimana in cui riparte la fase 2 e che provano ad archiviare un periodo difficile, cupo, incerto, raccontando i sessanta giorni che abbiamo vissuto attraverso video e immagini che hanno fatto la storia. Insieme agli studenti futuri giornalisti ci saranno anche Lella Mazzoli (Direttore IFG), Giampiero Gramaglia (giornalista e a capo dei corsi e delle testate dell’IFG), Matteo Marini (tutor senior e docente all’IFG) per la regia di Francesco Pingitore e del team LiveMed.

Se avete piacere seguiteci stasera, domani e dopodomani alle ore 19 qui.