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Domenica 8 maggio twittiamo insieme a Report. In rete continuiamo a denunciare lo Stato bisca e il gioco d’azzardo.

Art.47

Strano paese il nostro. Da noi non si scommette su ricerca e sviluppo, su talento e competenza. Nientaffatto. Da noi si scommette sulle slot machine, alimentando il gioco d'azzardo online e offline. E così ogni italiano dilapida una fortuna: recenti studi attestano come quasi un migliaio di euro all'anno vengano spesi nel gioco da ogni cittadino. Un meccanismo perverso (una dipendenza) che arricchisce alcune aziende che sulla scommessa hanno scommesso tutto. 

Di questo ennesimo paradosso italiano ce ne siamo occupati nel corso della nostra maratona sul web Rita101+, evento per il compleanno di Rita Levi Montalcini promosso da Ipazia Preveggenza Tecnologica e supportato da Altratv.tv: nella diretta dello scorso 21 aprile abbiamo intervistato decine di ricercatrici italiane operanti da noi o all'estero, chiedendo loro di suggerirci un progetto in cui investire denaro. E abbiamo denunciato quanti soldi vengono sperperati sul gioco (e quanti devono essere ancora elargiti dalle società di servizi allo Stato). Ne abbiamo parlato con Carlotta Zavattiero, autrice per Ponte allo Grazie de "Lo stato bisca". Ma abbiamo anche intervistato il sociologo Fiasco

Tema attualissimo, trattato anche da Articolo 3 e poi ripreso pochi giorni fa dal Sole24Ore. Domenica denuncerà la questione anche Report su Rai3. Noi seguiremo la trasmissione. Lo faremo con i duecento portali che hanno rilanciato la diretta (e la denuncia), con i ventimila utenti che hanno preso parte in rete alla trasmissione e con gli ottomila ricercatori che ci seguono su Facebbok.

Insieme interagiremo in webchat, dialogando a suon di Tweet: proporremo un commento in tempo reale alle questioni proposte da Report inserendo commenti con gli hashtag #report, #giocoazzardo e #rita101. Per la prima volta stiamo organizzando "dal basso" una partecipazione social. Per testimoniare come la rete sia in grado di rilanciare le denunce, schierandosi apertamente. E twittando.