ll servizio del TG2 delle ore 13 di domenica 15 gennaio sugli ultimi minuti dei passeggeri nella Costa Concordia mi ha lasciato senza parole. Spacciato come documento esclusivo, era invece una bufala, un bluff o - come si dice in gergo tecnico - un "fake video".
Non è che il problema delle fonti oggi più di ieri è dei network giornalistici, mentre tutti o quasi ci fanno credere che sia sempre colpa della rete? Aggiungo che per attingere a materiali documentativi che arrivano dal web, occorre conoscere l'ecosistema digitale e non improvvisarsi in un mero ripescaggio.
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Commenti
Alessandro Luigini 17/gen/2012 10:58:27
Giampaolo Colletti 17/gen/2012 11:15:25
Massimo Giuliano 17/gen/2012 14:10:00
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